Chi Siamo

Consiglio Direttivo regionale

Giorgia lsidori presidente

Federica Guarrella vicepresidente

Ugo Bordi segretario

Floriana Fioretti tesoriere

Luca Sartini consigliere

 

Penelope Marche è una associazione regionale che affianca ed assiste i familiari colpiti dal dramma di una scomparsa senza averne più avuto notizia. E’ presieduta da Giorgia lsidori, sorella dello scomparso Sergio lsidori. L’associazione insieme alle altre sezioni territoriali è espressione locale di Penelope Italia, organismo di collegamento e coordinamento nazionale delle associazioni territoriali a rilevanza regionale, che riunisce le famiglie e gli amici delle persone scomparse. L’associazione nazionale si è costituita nel 2002 a Potenza e alla guida della Presidenza viene eletto Gildo Claps, fratello di Elisa Claps, scomparsa nel settembre del 1993 e ritrovata cadavere nel marzo del 2010. L’associazione nazionale è stata il divenire di precedenti comitati spontanei nati per tutelare le famiglie che si sono trovate sole ad affrontare il dramma della scomparsa di un familiare senza avere alcun aiuto nella ricerca, supporto psicologico e legale nonché risposte da parte delle Istituzioni centrali e periferiche.

Penelope non ha scopo di lucro, è apartitica e aconfessionale e persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, della promozione della persona e della sua dignità, della  pace, della legalità e della giustizia sociale.

Gli obiettivi che si prefigge Penelope Marche Odv sono:

a) promuovere a livello territoriale occasioni di incontro per le famiglie che hanno vissuto l’esperienza della scomparsa di un proprio congiunto e del quale non si hanno più notizie;

b) sostenere a livello territoriale iniziative di sensibilizzazione rivolte all’opinione pubblica affinché le persone scomparse non siano dimenticate;

c) promuovere a livello territoriale percorsi di informazione e formazione dei cittadini sulle problematiche della scomparsa delle persone, volontaria o non volontaria, e delle con seguenze giuridiche e psicologiche che coinvolgono le famiglie, anche attraverso il supporto di esperti qualificati, pubblicazioni, convegni ecc …

d) proporsi a livello territoriale come interlocutore degli organi competenti in ausilio e sostegno alle famiglie dal momento in cui si verifica la scomparsa di un congiunto;

e) promuovere e favorire la creazione e l’organizzazione di strumenti di raccolta e di elaborazione dei dati riguardanti le persone scomparse nel territorio regionale.