Vincenzo Napoli - Associazione PENELOPE MARCHE

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Vincenzo Napoli

Persone Ritrovate



Vincenzo Napoli, 39 anni, si allontana dalla sua abitazione a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) per una passeggiata domenica 25 febbraio 2018 intorno alle ore 23. Esce senza cellulare, documenti e medicine. I familiari non vedendolo ritornare a casa ne denunciano la scomparsa ai Carabinieri lunedì mattina. Scattano le ricerche da parte delle Forze dell’Ordine insieme alla squadra della Capitaneria di porto che si concentrano in particolar modo sull’area ad est della linea ferroviaria e a ridosso dei moli. Vengono ispezionate anche le palazzine in costruzione che si trovano a sud dello stadio Ballarin e alcuni edifici fatiscenti e abbandonati situati in via Catalafimi e via Dari. Le ricerche danno esito negativo. Viene segnalata la presenza di Vincenzo in viale De Gasperi di fronte ad un bar poi più nulla. Vincenzo ha bisogno di farmaci per la sua terapia quotidiana. Ha un’andatura leggermente claudicante. E' solito bere parecchia acqua. I Carabinieri nei giorni successivi la scomparsa passano al setaccio i filmati prelevati dai sistemi di videosorveglianza di tutte le attività private che si affacciano sull’area di viale Moretti al fine di intercettare il passaggio dell’uomo. Dopo settimane di ricerche infruttuose giunge una segnalazione alla trasmissione “Chi l’ha visto?” da parte di una donna che afferma la presenza di Vincenzo a Giulianova. I Carabinieri si mettono al lavoro per capire l’attendibilità della segnalazione. Nel pomeriggio del 9 aprile 2018 un passante trova un cadavere nelle acque del porto di San Benedetto del Tronto nei pressi del Circolo Nautico. Vengono allertate le Forze dell’Ordine. Essendo il corpo in avanzato stato di decomposizione e il viso irriconoscibile risulta complesso dare un’identità. Subito però le prime ipotesi cadono su Vincenzo Napoli. Viene informata la famiglia per riconoscere i residui del vestiario e gli effetti personali. Proprio i familiari riconoscono le scarpe e le chiavi di casa di Vincenzo. Nei giorni successivi viene eseguita l’autopsia sul corpo e l’esame del dna. Il risultato del dna confermerà l’identità.


 
 
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