Rossella Goffo - Associazione PENELOPE MARCHE

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Rossella Goffo

Persone Ritrovate


Rossella Goffo 46 anni, sposata, funzionario della prefettura, due figli, vive col marito pediatra ad Adria (Rovigo). Dal 2009 lavora alla prefettura di Ancona, città dove ha preso una stanza in affitto in un appartamento che condivide con due giovani donne, una giornalista e un architetto. Rossella Goffo torna ad Adria per il fine settimana. Il 3 maggio verso le 17 parte da Adria con la sua auto per raggiungere la città in cui lavora. Il marito la sente per l'ultima volta intorno alle 22 di quel giorno, quando la chiama al telefonino per assicurarsi che il viaggio prosegua bene, come la moglie gli conferma. La mattina del 5 maggio viene vista da alcuni colleghi nei pressi del luogo di lavoro, nell'orario in cui solitamente prende servizio. Le coinquiline non erano a casa tra il 3 e il 5 maggio, ma hanno riferito che dalla stanza la donna ha prelevato tutte le sue cose. L'auto di Rossella Goffo è stata trovata nel cortile della prefettura e all'interno sono stati rinvenuti alcuni oggetti tra cui due paia di lenzuola, qualche capo di abbigliamento, un'agendina rossa, una chiavetta USB ora al vaglio degli inquirenti.
Le ricerche della donna si sono concentrate in una zona di campagna dell'ascolano, nei pressi di un piccolo corso d'acqua dopo che è stato ascoltato dai magistrati un tecnico della Questura di Ascoli, Alvaro Binni, indagato per omicidio in merito alla scomparsa della donna.
L'uomo, sposato e padre di figli si è sempre dichiarato estraneo ai fatti e sentito dal PM della Procura di Ancona Irene Bilotta, che coordina le indagini,  ha sostenuto di aver visto per l'ultima volta Rossella Goffo ad Ancona il 4 maggio, giorno in cui ebbero l'ennesima discussione connessa al fatto che lui non voleva più saperne nulla di lei e che poi non ne ha avuto più notizie. I due avevano allacciato una relazione e la donna aveva fatto scenate di gelosia nei luoghi frequentati dall'uomo ad Ascoli Piceno.
Sono state battute anche zone montane dell'ascolano, dove porterebbero alcune tracce telefoniche riconducibili alla donna, all'indagato o forse ad entrambi e sono intervenuti oltre agli uomini della polizia con unità cinofile alcune squadre del Soccorso Alpino.

Aggiornamento 5 gennaio 2011

Nella sera di mercoledì 5 gennaio verso le 17.30 nella località Bosco dell'Impero lungo la strada per Colle San Marco a pochi chilometri da Ascoli Piceno due cani da tartufo trovano il corpo di una donna. Dalla terra spuntano fuori un femore poi un teschio. Il proprietario che era in compagnia di un amico cinofilo, insospettito, si è addentrato nel bosco e in un primo momento ha pensato che fosse di un animale, poi ci ha ripensato e ha fatto scattare l'allarme chiamando il 112. All'arrivo dei carabinieri della scientifica muniti di torce elettriche si è rinvenuto il cadavere di una donna in avanzato stato di decomposizione interrato a circa quaranta centimetri di profondità. Il pensiero istantaneo è caduto subito su Rossella Goffo. Tesi avvalorata dal ritrovamento di un braccialetto, con incisa una data del 15 agosto 2000, anniversario di nozze di Rossella e suo marito Roberto Girardi che lo ha ufficialmente riconosciuto e da brandelli di tessuti (un jeans e un giubbetto).
Da quanto risulterebbe dal primo esame medico-legale effettuato sulla ossa, il corpo della donna sarebbe stato amputato in alcune sue parti prima di essere seppellito affinché entrasse nella fossa.
Dopo altri sopralluoghi sono rinvenute altre due ossa di circa 20 cm, due frammenti di jeans, un mozzicone di sigaretta e un pezzo di spago lungo 20 cm.
A giorni sarà effettuato l'esame del dna e accertamenti medico-legali per stabilire le cause della morte e il periodo al quale risale.

L'inchiesta sul caso Goffo sarà trasferita dalla Procura di Ancona a quella di Ascoli, competente di territorio.
Sulla morte della funzionaria l'unico indiziato resta l'ascolano Alvaro Binni, tecnico della Questura di Ascoli, che continua a professare la sua innocenza.


 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu