Massimo Lorenzetti - Associazione PENELOPE MARCHE

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Massimo Lorenzetti

Persone Ritrovate


Massimo Lorenzetti, 42 anni, si allontana dalla sua abitazione a Fossombrone sabato 30 novembre 2013 per dirigersi sul Monte Acuto per un’escursione. Massimo, infatti, ha la grande passione per la montagna e parte con la sua Mitsubishi Colt che verrà ritrovata la mattina del giorno seguente, secondo la testimonianza di alcuni allevatori della zona. La segnalazione di scomparsa viene lanciata lunedì mattina quando i colleghi del 42enne, non vedendolo presentarsi al lavoro, avvertono la famiglia. Scattano successivamente le ricerche, coordinate dalla stazione di Pesaro-Urbino, del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico delle Marche che cercano l’uomo dalle ore 16 alle 3 di notte. Nei giorni a seguire si uniscono alle ricerche i Vigili del Fuoco di Cagli e viene fatta una ricognizione aerea con l’elicottero del Corpo Forestale dello Stato. Giorni di ricerche, ma di Massimo nessun reperto. Si convogliano battute di ricerca nell’intera serie di canali e crinali del Monte Acuto oltre al cosiddetto infilatoio, altopiano che avvicina alla vetta del Catria, sconfinando nel territorio comunale di Cantiano. Dopo cinque giorni di ricerche, il 6 dicembre 2013, gli uomini del Soccorso Alpino, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco trovano il corpo di Massimo in un canalone a ridosso della sciovia Balza della Porta, sul Monte Catria. Addosso i segni delle ferite probabilmente causate da una caduta. Il recupero della salma è iniziato nella notte dal luogo impervio del ritrovamento.  La neve abbondante ha complicato le operazioni di recupero e verso le 12,30 è arrivato da Rieti un elicottero del Corpo Forestale che con un verricello ha issato a bordo il corpo di Massimo trasportandolo nel campo sportivo di Chiaserna per tutte le operazioni di rito.

 
 
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