Cameyi Mosammet - Associazione PENELOPE MARCHE

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Cameyi Mosammet

Persone Scomparse


Sesso: F
Età: 15 (al momento della scomparsa)
Nazionalità: Bengalese
Statura: 1,50
Occhi: neri
Capelli: neri
Abbigliamento: Pantaloni bianchi, maglia a maniche lunghe di colore bianco, scarpe bianche da ginnastica, zaino di colore blu
Scomparsa da: Ancona
Data della scomparsa: 29/05/2010


Cameyi Mosammet 15 anni è scomparsa da Ancona la mattina del giorno 29 maggio 2010 verso le ore 7.30. È uscita di casa per recarsi come al solito a scuola, frequentava la scuola media "Marconi" ad Ancona, a circa due chilometri di distanza dalla sua abitazione. Viveva con i genitori ed il fratello. Il padre, già malato, è venuto a mancare qualche mese dopo la scomparsa di Cameyi. La mattina del 29 non è entrata per seguire le lezioni e da quel momento non ha dato più notizie di se. Al momento della scomparsa la ragazza bengalese non aveva né documenti né soldi ed il suo cellulare risultava staccato. A darne la denuncia di scomparsa è stata la Professoressa Elisabetta Micciarelli. In una prima ipotesi gli investigatori della Squadra Mobile di Ancona avevano pensato che la ragazza potesse essere scappata volontariamente a causa dei dissapori con il fratello che non apprezzava i suoi modi di fare occidentali.
A distanza di qualche giorno nel noto social network Myspace viene pubblicato un video in cui si vedono Cameyi in compagnia di un ragazzo che la baciava. Il ragazzo è Monir Kazi, 20 anni, risiede all’ottavo piano dell’Hotel House di Porto Recanati dove si recava anche Cameyi e dai tabulati telefonici risulta che l’ultima traccia del suo telefonino è stata rintracciata da una cella telefonica sulla costa maceratese.
La mattina del 29 maggio i due si sono visti, a testimoniarlo le telecamere all’ingresso del palazzo; ultimo punto dove poi le tracce della ragazza si perdono. Nella fase delle perquisizioni effettuate nell’appartamento di Monir, gli inquirenti hanno rinvenuto un cuscino intriso di sangue e un cappello da cowboy appartenente a Cameyi. Ad oggi è l’unico indagato per la scomparsa della ragazza.
A far insospettire la Polizia uno spostamento del ragazzo fatto il 10 giugno: era partito per la Grecia per ritornare qualche giorno dopo. Ad oggi le indagini risultano ancora in corso.
Di questo caso si è anche occupata la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” in cui la madre della ragazza mostrò il portafoglio di sua figlia rimasto nell’armadio che conteneva lo scontrino della nuova sim card.

Gennaio 2011

Il Pm Farneti della Procura di Ancona, che coordina le indagini sul caso di Cameyi Mosammet, ha disposto il test del dna alla madre e al fratello della ragazzina. L’analisi sarebbe utile per risalire al dna di Cameyi in sede di comparazione con il materiale biologico dei nuovi reperti. Sono state anche sentite diverse persone vicine alla cerchia di Cameyi tra cui parenti, amici e compagni di scuola, ma nulla di nuovo sembra essere emerso. Le indagini non sono state archiviate, ora la famiglia è assistita dal legale Luca Sartini.



 
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